AMART
Per la nuova edizione di AMART, Galleria Giampaolo Abbondio presenta un progetto espositivo interamente dedicato al bianco e nero: una scelta che trascende la mera estetica per trasformarsi in una riflessione sulla natura stessa dell’immagine, della memoria e del pensiero visivo.
Il bianco e nero rappresenta una forma primordiale di espressione. Una sintesi di luce e ombra in cui il colore si ritira per lasciare spazio alla forma e al silenzio delle sfumature. In questa dimensione sospesa si incontrano le opere di Simone Bergantini, Edo Bertoglio, Maurizio Cannavacciuolo, Marco Paganini, John R. Pepper e Joel-Peter Witkin, sei artisti che, attraverso media differenti, indagano il potere evocativo dell’immagine spogliata del superfluo.