Aida Muluneh
“THE HOMELESS WONDERER”
PLAYLIST – Via Archimede 73 – MILANO
Opening 13 June | h: 18.00 – 21.00
Dal 12 giugno, la Galleria Playlist di Giampaolo Abbondio, a Milano presenta Aida Muluneh, fotografa etiope di fama internazionale che ha rivoluzionato la narrazione visiva del continente africano. Le sue immagini, sospese tra fotografia e pittura, restituiscono un’Africa lontana dagli stereotipi, abitata da figure femminili ieratiche e simboliche, custodi di una memoria ancestrale e di un presente rigenerativo.
Ex fotoreporter del Washington Post, Muluneh ha esposto nei più importanti musei internazionali, dal MoMA alla Tate, ed è fondatrice di importanti festival e piattaforme per la promozione della fotografia africana. Nelle sue opere, l’immagine diventa un atto politico e spirituale, uno spazio sacro dove il colore primario e la composizione geometrica riflettono il dialogo tra migrazione, identità e appartenenza.
Attraverso uno stile visivo potente e inconfondibile, Muluneh “ridisegna” l’Africa contemporanea con immagini capaci di parlare all’umanità intera. Come afferma la critica Jacqueline Ceresoli, il cui testo accompagna ed introduce le opere: “le sue fotografie sono finestre visionarie che ci costringono a vedere un’Africa altra: enigmatica, rituale, sublime. Una terra che migra e resta al tempo stesso, abitata da dee senza tempo e senza luogo”.
Il titolo della mostra, come da consuetudine della Galleria, si ispira a un brano musicale: The Homeless Wanderer della pianista e compositrice etiope Emahoy Tsegué-Maryam Guèbrou. Un’eco dolceamara accompagna lo sguardo, facendosi colonna sonora di una diaspora silenziosa e potente.
Aida Muluneh (Addis Abeba, 1974) si è laureata alla Howard University di Washington D.C. presso il Dipartimento di Comunicazione, con specializzazione in Cinema. Le sue fotografie sono state ampiamente pubblicate e fanno parte delle collezioni permanenti del Museum of Modern Art (MoMA), del National Museum of African Art dello Smithsonian, dell'Hood Museum, del RISD Museum of Art e del Museum of Biblical Art negli Stati Uniti.
Nel 2007 ha ricevuto il Premio dell’Unione Europea alle Rencontres Africaines de la Photographie a Bamako, Mali; nel 2010 ha vinto il Premio Internazionale di Fotografia CRAF a Spilimbergo, in Italia; e nel 2018 è stata selezionata come CatchLight Fellow a San Francisco, negli Stati Uniti.
Nel 2019 è diventata la prima donna di origine africane a co-curare la mostra del Premio Nobel per la Pace e, l’anno successivo, è tornata come artista incaricata per lo stesso premio.
È stata membro della giuria di diversi concorsi fotografici, tra cui i Sony World Photography Awards e il World Press Photo Contest nel 2017. Ha inoltre partecipato a numerosi dibattiti e conferenze sulla fotografia, come il Summit Culturale dell’Unione Africana, Art Basel, Tedx/Johannesburg, e ha tenuto la rinomata Sem Presser Lecture al World Press Photo Festival di Amsterdam nel 2019.
Exhibition Views
Galleria Giampaolo Abbondio returns to ArteFiera after 8 years presenting a monographic booth of Jason Middlebrook, an American artist with whom we have been collaborating for 20 years.
For the occasion will be exhibited a group of works that the artist has created from 2004 to the present, in particular the recent series created for the exhibition “Someday Everything Will Be Different,” organized in 2022 at our exhibition space in Todi